Fra le vette più alte del mondo il tempo ha un altro ritmo, l’aria un’altra purezza, la vita stessa assume altri valori. Lasciarsi stregare dalla magia di queste cime innevate è inevitabile. È un amore a prima vista, immenso, senza possibilità di fuga o resistenza.
E Gnaro fra queste montagne ha passato giorni e notti ad attendere il momento giusto per salire, a pensare con malinconia alla propria famiglia, al suo “Fero”, a trepidare proteso verso un nuovo traguardo, in una sfida leale e silenziosa tra uomo e natura.
Ci vorrebbe una musica per assaporare fino in fondo le immagini di questo libro, foto scattate tra la gente e le cime di tante montagne, e le righe scritte nelle ore passate in quota, la stessa musica, a volte triste, a volte scatenata, da cui Gnaro si fa accompagnare durante le sue spedizioni. Solo così la suggestione e l’emozione potrebbero essere più reali.